Lavoro stagionale: quali sono i diritti e le tutele dei lavoratori

Fisascat Abruzzo Molise Lavoro stagionale 04092026 (1)

Il lavoro stagionale rappresenta una realtà importante in numerosi settori, dal turismo alla ristorazione, fino al commercio nelle località turistiche. Ma avere un contratto stagionale non significa avere meno diritti: anche chi lavora solo in determinati periodi dell’anno ha precise tutele economiche, contrattuali e in materia di salute e sicurezza.

Conoscerle è fondamentale per verificare che il proprio rapporto di lavoro sia gestito correttamente e sapere a chi rivolgersi in caso di dubbi o problemi.

Chi è il lavoratore stagionale?

Il lavoratore stagionale è assunto per svolgere attività che, per loro natura, si concentrano in particolari periodi dell’anno.

Tra i settori interessati rientrano:

  • alberghi e strutture ricettive;
  • ristorazione e pubblici esercizi;
  • stabilimenti balneari;
  • villaggi turistici e campeggi;
  • parchi divertimento e tematici;
  • agenzie di viaggio e turismo;
  • commercio nelle località turistiche;
  • altre attività individuate dai Contratti Collettivi Nazionali o Territoriali.

Il diritto di precedenza

Una tutela importante per contrastare la precarietà è il diritto di precedenza.

I lavoratori che hanno già svolto un’attività stagionale presso la stessa azienda possono infatti maturare il diritto ad essere richiamati nelle successive campagne di assunzione.

Un aspetto importante da conoscere soprattutto per chi, anno dopo anno, torna a lavorare nello stesso settore o presso la stessa impresa.

Quali diritti ha un lavoratore stagionale?

I lavoratori stagionali hanno gli stessi diritti dei lavoratori a tempo indeterminato, naturalmente in relazione alla durata del rapporto di lavoro.

A partire dalla retribuzione, che deve rispettare i minimi salariali stabiliti dal CCNL applicato.

Anche nel lavoro stagionale può essere previsto un periodo di prova, purché sia espressamente indicato nella lettera di assunzione.

Nel caso di un contratto part time, devono essere indicati chiaramente la durata dell’orario di lavoro e la distribuzione delle ore nella giornata, nella settimana, nel mese o nell’anno. Devono inoltre essere specificate le eventuali clausole elastiche previste dal contratto collettivo e il trattamento economico e normativo applicato.

Tredicesima, ferie, permessi e malattia

Il carattere stagionale del rapporto non fa venir meno altri importanti diritti.

La tredicesima e gli altri istituti contrattuali devono essere riconosciuti in misura proporzionale al periodo lavorato. Durante il rapporto di lavoro maturano inoltre ferie e permessi secondo quanto previsto.

Anche in caso di malattia, il lavoratore stagionale ha diritto alle tutele previste.

Salute e sicurezza anche nel lavoro stagionale

La tutela della salute e della sicurezza riguarda tutti i lavoratori, compresi quelli stagionali.

L’azienda deve quindi garantire la formazione, i dispositivi di protezione e, dove prevista, la sorveglianza sanitaria.

Fisascat CISL Abruzzo Molise al fianco dei lavoratori stagionali

Conoscere il proprio contratto e i propri diritti è il primo passo per tutelarsi.

Per verificare le condizioni di lavoro, ricevere assistenza o avere maggiori informazioni sui propri diritti, rivolgiti alla sede Fisascat CISL Abruzzo Molise più vicina a te.

Clicca qui