L’apertura del commissario Ue ai Trasporti, Apostolos Tzitzikōstas, al principio della neutralità tecnologica e alla flessibilità negli obiettivi e nei tempi per il raggiungimento dei target europei è stata accolta con soddisfazione dal presidente dell’Abruzzo, Marco Marsilio. “Si tratta di un riconoscimento importante, soprattutto perché i conservatori europei sollevano questi temi da anni”, ha dichiarato Marsilio a margine della plenaria del Comitato europeo delle regioni.
L’incontro tra l’Alleanza delle Regioni Ue dell’automotive, di cui l’Abruzzo fa parte, e il commissario incaricato da Ursula von der Leyen di elaborare un piano specifico per il settore è stato definito “costruttivo e positivo”.
“Oggi tutti hanno fatto un bagno di realtà”, ha sottolineato Marsilio, evidenziando le difficoltà di un comparto che occupa 13 milioni di lavoratori in Europa e genera miliardi di fatturato. “Il settore è in profonda crisi a causa di politiche commerciali aggressive da parte di produttori cinesi e marchi fino a poco tempo fa sconosciuti”, ha aggiunto.
Secondo Marsilio, le politiche europee hanno contribuito a rendere i veicoli prodotti in Ue sempre più costosi e complessi da realizzare, con standard sempre più stringenti che penalizzano la competitività rispetto alla concorrenza globale, non solo da parte di Cina e Stati Uniti.



