Sarà Marghera, in provincia di Venezia, ad ospitare le celebrazioni nazionali del Primo Maggio 2026, con i comizi dei Segretari generali di CGIL, CISL e UIL, Maurizio Landini, Daniela Fumarola e PierPaolo Bombardieri.
Al centro della Festa dei Lavoratori di quest’anno il tema del “lavoro dignitoso”, filo conduttore delle iniziative promosse dalle tre confederazioni sindacali per richiamare l’attenzione sulle condizioni del lavoro nel nostro Paese e sulle sfide che attraversano il mercato occupazionale.
In un contesto segnato dalla diffusione di lavoro precario, sottopagato e insicuro, dal proliferare dei cosiddetti contratti pirata e da trasformazioni profonde legate anche all’introduzione dell’intelligenza artificiale, CGIL, CISL e UIL ribadiscono con forza la necessità di rimettere al centro il valore del lavoro.
Tra le priorità indicate:
- il rafforzamento dei diritti e delle tutele;
- la valorizzazione della contrattazione collettiva;
- la promozione di occupazione di qualità;
- il ruolo delle relazioni industriali e della rappresentanza;
- nuove politiche industriali e investimenti capaci di generare sviluppo sostenibile.
Il Primo Maggio sarà accompagnato, come da tradizione, anche dal Concertone di Piazza San Giovanni a Roma, il più grande evento musicale gratuito dal vivo in Europa, rivolto in particolare alle giovani generazioni.
CGIL, CISL e UIL lanciano un appello unitario per rilanciare il protagonismo del lavoro stabile, ben retribuito e contrattualizzato, quale leva fondamentale di giustizia sociale, coesione e crescita.
Anche la Fisascat CISL Abruzzo Molise condivide e sostiene i contenuti della mobilitazione, rinnovando il proprio impegno quotidiano a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori del commercio, del turismo e dei servizi, settori strategici per l’economia territoriale e nazionale.
Il Primo Maggio rappresenta così non solo un momento di celebrazione, ma un’occasione per ribadire con forza che senza lavoro dignitoso non può esserci sviluppo equo né futuro sostenibile




