È stata raggiunta l’intesa sul nuovo Contratto integrativo aziendale per gli oltre 1.700 dipendenti di Comifar, azienda leader della distribuzione farmaceutica in Italia, che conta 22 unità distributive e 4 hub dislocati in diverse regioni, tra cui anche l’Abruzzo.
Fisascat Cisl e i sindacati di categoria hanno siglato con la società l’ipotesi di accordo del nuovo Cia, che avrà efficacia retroattiva dal 1° febbraio 2023 e resterà in vigore fino al 31 gennaio 2026.
«Si è consolidato il precedente CIA- sottolineano i sindacati- superando alcune criticità che erano emerse durante la sua applicazione, incrementando il welfare sociale per una maggiore tutela della genitorialità e della famiglia».
Le novità dell’accordo
L’accordo, infatti, conferma l’impianto del precedente contratto integrativo ed introduce diverse novità, tra cui:
- Organizzazione del lavoro: gestire in modo efficiente il turno serale come strumento per completare le attività di allestimento, facendo ricorso ai lavoratori che su base volontaria svolgono la prestazione di lavoro straordinario.
- Turno serale: la disponibilità al turno serale potrà essere richiesta ogni due settimane invece dei due mesi del precedente contratto. Le ore di straordinario saranno retribuite con un’indennità di 50€ a turno. In caso di assenza del lavoratore del team dei disponibili nella settimana che prevede il turno di lavoro notturno, verrà applicata all’indennità una decurtazione di 9 euro lordi per giorno di assenza fino ad un massimo di 50€ di assenza dell’intera settimana. L’utilizzo dello strumento sarà oggetto di confronto semestrale con la Commissione di Organizzazione del Lavoro.
- Serbatoio di flessibilità: verranno indicati i periodi nei quali ridurre l’orario contrattuale di lavoro attraverso l’utilizzo delle ore messe a disposizione da ciascun dipendente all’interno di un “Serbatoio di flessibilità” nel quale possono confluire i Rol, le ore di lavoro straordinario e supplementare e le 2 giornate di ferie aggiuntive previste dal Ccnl. Le ore di flessibilità saranno vincolate nel serbatoio per 6 mesi in luogo dei 12 mesi previsti dal precedente integrativo; le ore di serbatoio non utilizzare rientreranno nella disponibilità del lavoratore dal 1° luglio al 1° dicembre.
- Welfare aziendale: l’utilizzo delle 8 ore di permessi retribuiti per visite mediche specialistiche personali viene esteso anche ai figli minori e ai genitori. Inoltre, i dipendenti che hanno presentato domanda per assistenza famigliari (Ex L. 104/92) potranno utilizzare, in attesa della convocazione dell’apposita Commissione, le ore del conto recupero e, se esaurite, 5 giorni di permessi non retribuiti fruibili ad ore.
- Ferie e permessi: l’intesa introduce anche la cessione solidale di ferie e permessi a favore di lavoratori che possano richiedere l’aspettativa non retribuita per malattia o che debbano assistere i figli e/o genitori per grave malattia e che abbiano già esaurito il proprio monte ferie e permessi.
- Best Performer Logistica: per il triennio 2023/2024, 2025/26 e 2026/27, il premio di risultato viene esteso nei reparti di maggiori dimensioni con la valutazione delle performances di Reparto e di singole Aree Organizzative. Il Premio di Risultato, da 1.085€ a 1.150€ all’anno nel triennio, ed il periodo che comporta il mancato riconoscimento passa da 6 a 8 mesi di assenza. Il lavoratore potrà inoltre optare per la conversione totale o parziale del Premio di Risultato in welfare e flexible benefit.
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